Incoronazione

L’Incoronazione Solenne dell’Immacolata Concezione di Torre del Greco è stato uno dei momenti storici, civili e religiosi più importanti della città nel XX secolo. Avvenuta il 23 giugno 1954, questa celebrazione nacque per volere dell’allora Preposto Curato della Basilica di Santa Croce, Monsignor Stefano Perna, in occasione del centenario della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione (1854-1954).

La Storia e la “Giornata dell’Oro”

Per ottenere l’autorizzazione all’incoronazione dal Vaticano, fu avviata un’istruttoria curata dall’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Marcello Mimmi. Una volta concessa la grazia, la macchina organizzativa coinvolse l’intera cittadinanza in quello che divenne un immenso atto collettivo di devozione.

  • La raccolta dei metalli preziosi: Il 9 maggio 1954 venne istituita la “Giornata dell’Oro”. In Piazza Santa Croce fu posizionata un’urna in cui ogni cittadino torrese portò un pezzo del proprio oro personale per fonderlo e realizzare la corona destinata alla Vergine. Molti donarono collane e bracciali, e diverse persone arrivarono a privarsi persino delle proprie fedi nuziali per devozione.
  • La Peregrinatio Mariae: Nelle due settimane precedenti l’evento, la settecentesca statua lignea dell’Immacolata lasciò eccezionalmente la Basilica per essere portata nelle principali parrocchie della città, permettendo a tutti i quartieri di venerarla. Celebre fu il passaggio al porto presso la Chiesa di Porto Salvo, dove i marinai torresi salutarono la Vergine lanciando una corona d’alloro in mare.

Il Giorno del Rito: 23 Giugno 1954

Il 23 giugno le celebrazioni culminarono a Piazza Santa Croce, allestita sontuosamente per l’occasione con un grande portale decorativo e arazzi.

La mattina si tenne un solenne pontificato e la sera, intorno alle ore 20:00, davanti a una piazza gremita all’inverosimile, il Cardinale Marcello Mimmi pose la corona d’oro sul capo della statua dell’Immacolata. Al momento dell’incoronazione, la folla esplose nel tradizionale grido di “Viva Maria!” mentre le campane di Santa Croce suonarono a festa.


Il Gioiello: La Corona dell’Immacolata

La corona non è solo un oggetto sacro, ma un capolavoro dell’artigianato torrese, che fonde l’arte orafa con la lavorazione dei cammei e del corallo, simboli identitari di Torre del Greco.

La struttura della corona presenta sei foglie d’oro lavorate che convergono verso il centro per sostenere il globo, sormontato a sua volta da una croce gemmata con topazio centrale e coralli.

Incastonati tra le foglie d’oro vi sono sei finissimi cammei realizzati dai maestri incisori della città (tra cui Ciro Ferrara e Francesco Ientile), che raffigurano scene sacre e simboli locali:

  1. L’Annunciazione
  2. La Visitazione
  3. La cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre
  4. La Vergine Maria Assunta in Cielo
  5. San Vincenzo Romano (il Santo Parroco di Torre del Greco)
  6. Lo stemma ufficiale della città di Torre del Greco

Il Capolavoro: La Corona d’Oro e Cammei

Questo è il dettaglio ravvicinato della splendida tiara d’oro zecchino, frutto della fusione dei gioielli donati dai cittadini torresi. Osservando attentamente la foto, puoi distinguere la finezza dei cammei ovali in conchiglia sardonica incastonati nella montatura, intervallati da piccoli inserti in corallo rosso e sormontati dal globo con la croce gemmata.

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