Corona dell’Immacolata

La Corona dell'Immacolata non è soltanto una preziosa opera d'arte, ma una delle più sentite testimonianze della devozione del popolo torrese verso la propria Protettrice. Realizzata nel 1954 da Giovanni Ascione, su incarico di Mons. Stefano Perna, nacque da un antico desiderio della comunità di Torre del Greco, culminato nella solenne incoronazione dell'Immacolata il 23 giugno 1954.Alla sua realizzazione contribuì direttamente la cittadinanza, donando oro, gioielli, perle, pietre preziose e coralli. Ascione seppe trasformare questi doni ed ex voto in un'opera nella quale arte, fede e tradizione orafa torrese si fondono, conservando anche molti dei gioielli nella forma in cui erano stati offerti.La Corona dell'Immacolata è così il dono di un popolo alla propria Protettrice: un patrimonio di fede, arte e memoria profondamente legato all'identità di Torre del Greco.

Corona dell’Immacolata
Corona dell’Immacolata

Giovanni Ascione

Corona dell’Immacolata

1954

Materiali: Oro, corallo, perle, cammei di conchiglia sardonica, malachite, madreperla, diamanti, granati, topazi, acquamarina

Altezza: Diametro della base: 18 cm

Provenienza: Basilica di Santa Croce

Descrizione

Progettata, disegnata e realizzata da Giovanni Ascione nel 1954, su incarico di Mons. Stefano Perna, preposito della Basilica di Santa Croce, la Corona dell’Immacolata rappresenta una delle più significative testimonianze della devozione mariana del popolo di Torre del Greco.

La sua realizzazione nacque dal desiderio della comunità torrese di incoronare solennemente la venerata statua dell’Immacolata. I fedeli contribuirono offrendo oro, gioielli, pietre preziose, perle e coralli, molti dei quali furono conservati nella loro forma originaria e armoniosamente inseriti nell’opera. L’incoronazione avvenne il 23 giugno 1954 in Piazza Santa Croce.

La corona si ispira a una linea imperiale. Dal tamburo di base, del diametro di 18 cm e decorato con coralli e malachite, si innalzano sei foglie che convergono verso il centro sostenendo un globo, sul quale si erge una croce gemmata con coralli e un topazio centrale. Un filo di perle percorre l’intera circonferenza, accompagnato da brillanti, coralli e dagli altri gioielli offerti dai fedeli.

Tra le sei foglie sono inseriti sei cammei in conchiglia sardonica, realizzati da diversi maestri incisori torresi. Tra i soggetti figurano la Vergine Maria Assunta in cielo e il Beato Vincenzo Romano, entrambi opera di Giovanni Porzio; l’Annunciazione, di Raffaele Sorrentino; la Visitazione, di Ciro Ferrara; Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso, di Vincenzo Ciaravolo detto ’o zuccularo; e lo stemma della città di Torre del Greco, realizzato da Francesco Ientile.

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