OPERE D’ARTE
Ex Voto
Gli ex voto custoditi nella Basilica di Santa Croce raccontano il profondo legame di fede tra il popolo torrese e l'Immacolata. Gioielli preziosi o semplici oggetti personali venivano donati non soltanto come ringraziamento per una grazia ricevuta, ma anche come gesto di devozione, sacrificio e affidamento alla Vergine.
Tra questi doni occupano un posto particolare i monili in corallo, testimonianza insieme della devozione mariana e della secolare tradizione artistica di Torre del Greco. Attraverso collane, croci, bracciali e altri ornamenti, gli ex voto conservano così la memoria della fede, della vita e dell'arte di generazioni di torresi.
Un patrimonio nel quale la storia della devozione popolare si intreccia indissolubilmente con l'identità di Torre del Greco.
Manifattura torrese
Collier
Fine XIX – inizio XX secolo
Materiali: Corallo di varia provenienza, argento
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Il prezioso collier fa parte del ricco nucleo di ex voto custoditi dalla Basilica di Santa Croce e offerti alla Vergine Immacolata. La raccolta comprende gioielli di diverso valore, testimonianza della devozione dei fedeli e, al tempo stesso, della lunga tradizione della lavorazione del corallo a Torre del Greco.
Composto da coralli di diversa provenienza, epoca e tonalità, riuniti in un’unica armoniosa composizione, il collier raggiunge un peso di circa un chilo e mezzo. È conosciuto come “Collier dell’8 dicembre”, poiché viene utilizzato per ornare la statua dell’Immacolata in occasione della solenne processione dell’8 dicembre per le strade della città.
Manifattura torrese
Parure
Inizio XIX secolo
Materiali: Corallo del Mediterraneo, vetro, ottone, Composizione Collana, due bracciali e cintura
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
La parure, composta da un’ampia collana, due bracciali e una cintura, costituisce una delle testimonianze più interessanti tra gli ex voto conservati nella Basilica di Santa Croce. Realizzata con piccoli coralli sfaccettati, è attribuita alle prime produzioni torresi dell’inizio del XIX secolo e riveste quindi un particolare valore anche per la storia della lavorazione del corallo a Torre del Greco.
Le dimensioni minute degli elementi e la presenza di cordoncini e nastri al posto delle tradizionali chiusure metalliche fanno ritenere che la parure fosse destinata ad ornare una statua sacra. La sua antichità testimonia inoltre come la devozione mariana del popolo torrese fosse già profondamente radicata ben prima dell’eruzione del Vesuvio del 1861, tradizionalmente legata all’intercessione dell’Immacolata.
Non indicata
Collana
XIX secolo
Materiali: Corallo
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Collana in corallo appartenente al nucleo di ex voto mariani conservati nella Basilica di Santa Croce. Il gioiello testimonia la diffusione, nel corso dell’Ottocento, degli ornamenti in corallo offerti per devozione all’Immacolata e il profondo legame tra la tradizione religiosa torrese e la lavorazione del corallo.
Non indicata
Croce
Seconda metà XVIII secolo
Materiali: Oro, rubini
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Preziosa croce in oro impreziosita da rubini, conservata tra gli ex voto della Basilica di Santa Croce. La sua datazione alla seconda metà del XVIII secolo la colloca tra le testimonianze più antiche del nucleo di gioielli devozionali presentato nel catalogo.
Manifattura torrese
Orecchini
XIX secolo
Materiali: Corallo, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Coppia di orecchini in corallo e oro appartenente alla raccolta di ex voto della Basilica di Santa Croce. Il gioiello testimonia il legame tra la devozione mariana e la tradizione della lavorazione del corallo sviluppatasi a Torre del Greco nel corso dell’Ottocento.
Manifattura torrese
Ciondolo Croce
XIX secolo
Materiali: Corallo, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Ciondolo a forma di croce realizzato in corallo e oro, conservato tra gli ex voto della Basilica di Santa Croce. L’opera unisce il valore devozionale del simbolo cristiano alla tradizione artistica torrese della lavorazione del corallo.
Manifattura torrese
Orecchini Con volto intaglio in corallo
XIX secolo
Materiali: Corallo, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Coppia di orecchini in corallo e oro appartenente alla raccolta di ex voto della Basilica di Santa Croce.La parte superiore è un cameo o intaglio in corallo raffigurante un volto di profilo o di sbieco (ispirato allo stile classico o mitologico), racchiuso in una montatura decorata a torsione.La parte inferiore presenta elementi in metallo a forma di foglie e una struttura ad anello in corallo che racchiude al centro un pendente a goccia (navetta/pear-shape).
Il gioiello testimonia il legame tra la devozione mariana e la tradizione della lavorazione del corallo sviluppatasi a Torre del Greco nel corso dell’Ottocento.
Manifattura torrese
Bracciale
XIX secolo
Materiali: Corallo, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Struttura e Design: Il bracciale è composto da due parti distinte:
Il Corpo (Cinturino): È formato da una serie di segmenti articolati. Ogni segmento è composto da tre file di piccoli bastoncini o barrette di corallo paralleli, disposti orizzontalmente. Queste barrette sono collegate tra loro da perni e maglie d’oro nascoste, creando un effetto a maglia flessibile e leggermente rialzata, che permette al bracciale di adattarsi al polso.Il Punto focale (Terminale): All’estremità destra, il bracciale termina con un grande e ricco grappolo di fiori scolpiti in corallo. Si tratta principalmente di rose e boccioli di rosa, realisticamente intagliati a mano. Questo grappolo floreale funge da elemento decorativo prominente e probabilmente nasconde parte della chiusura o si appoggia sul dorso della mano.
Bracciale in corallo e oro appartenente alla raccolta di ex voto della Basilica di Santa Croce. Il manufatto documenta la produzione orafa e corallina torrese dell’Ottocento e la consuetudine di offrire alla Vergine oggetti preziosi e gioielli personali come testimonianza di devozione.
Non indicata
Collana a tre fili con ciondolo a Croce
XIX secolo
Materiali: Corallo, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Collana a tre fili in corallo impreziosita da un ciondolo a forma di croce, appartenente al nucleo degli ex voto conservati nella Basilica di Santa Croce.
Il gioiello costituisce una testimonianza della devozione mariana del popolo torrese e della consuetudine di offrire alla Vergine ornamenti personali di particolare valore affettivo e devozionale. La presenza del corallo richiama inoltre una delle più importanti tradizioni artistiche e artigianali di Torre del Greco, strettamente legata alla storia della città.
Manifattura romana
Collana micromosaico
Inizio XIX secolo
Materiali: Micromosaico in pasta vitrea, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Raffinata collana girocollo composta da elementi in micromosaico di paste vitree colorate, incorniciati da vetro rosso a imitazione del marmo rosso antico e legati in oro. La preziosità della lavorazione e la qualità del manufatto ne suggeriscono una provenienza aristocratica.
Gioielli di questo tipo conobbero particolare fortuna agli inizi dell’Ottocento, prima nelle corti di epoca napoleonica e successivamente come preziosi ricordi del Grand Tour. La collana, oggi conservata tra gli ex voto della Basilica di Santa Croce, costituisce una significativa testimonianza della devozione verso l’Immacolata già nei primi decenni del XIX secolo.
Manifattura Torrese
Collier del mese di maggio
Fine XIX – inizio XX secolo
Materiali: Corallo di varia provenienza, argento
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Il Collier del mese di maggio è uno dei preziosi ornamenti in corallo conservati tra gli ex voto offerti all’Immacolata nella Basilica di Santa Croce. Realizzato da manifattura torrese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, è composto da nove fili di corallo di diversa provenienza.
Il collier veniva utilizzato per adornare la statua della Vergine durante il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla devozione mariana. Una sua particolarità è la possibilità di unirlo alla consueta collana a sette fili, formando così un unico e imponente ornamento.
L’opera rappresenta un significativo esempio dell’incontro tra la devozione all’Immacolata e la storica arte della lavorazione del corallo di Torre del Greco.
Francesco Scognamiglio
Spilla cammeo F. S.
2013
Altezza: Conchiglia sardonica, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco
Descrizione
Spilla con cammeo in conchiglia sardonica montato in oro, realizzata nel 2013 da Francesco Scognamiglio e conservata tra gli ex voto della Basilica di Santa Croce. L’opera testimonia la continuità, fino all’età contemporanea, della tradizione torrese dell’incisione del cammeo e dell’offerta di preziosi oggetti devozionali all’Immacolata.
Non indicata
Spilla cammeo
Prima metà del XX secolo
Materiali: Conchiglia sardonica, oro
Provenienza: Basilica di Santa Croce
Descrizione
Spilla con cammeo in conchiglia sardonica montato in oro, databile alla prima metà del XX secolo e appartenente alla raccolta degli ex voto della Basilica di Santa Croce. Il manufatto si inserisce nella lunga tradizione dell’arte del cammeo sviluppatasi a Torre del Greco e documentata dai gioielli devozionali conservati nella Basilica.