Paramenti Sacri

Veste della Madonna del Rosario
Veste della Madonna del Rosario

Manifattura non indicata

Veste della Madonna del Rosario

Fine XVIII – inizio XIX secolo

Materiali: Seta, oro

Provenienza: Chiesa di Santa Maria del Rosario

La preziosa veste, indossata dalla statua della Madonna del Rosario in occasione delle solennità, costituisce una significativa testimonianza della devozione mariana della comunità legata alla chiesa di Santa Maria del Rosario. L’abito fu acquistato agli inizi del Novecento sul mercato antiquario per essere destinato alla statua. Originariamente appartenuto a una dama della corte borbonica, venne opportunamente adattato all’immagine sacra, conservando gli elementi caratteristici degli abiti indossati dalla nobiltà di corte tra il XVIII e il XIX secolo. Realizzato in seta rossa e impreziosito da decorazioni in oro, presenta alla base della gonna un’ampia fascia composta da tre fili di squame e nappe, elementi riconducibili alle decorazioni delle divise degli ambasciatori.
Stola
Stola

Manifattura italiana

Stola

1840–1860

Materiali: Oro, seta, vetro colorato

Provenienza: Chiesa di Santa Maria del Rosario, Torre del Greco

Descrizione

La stola presenta un ricco ricamo in oro, applicato su una sottile rete e originariamente poggiato su taffetà di seta bianca, oggi quasi completamente perduto. La decorazione è composta da un elaborato intreccio di rose, foglie e grappoli d’uva, che termina alle estremità con due croci gemmate e una ricca frangia.

Il ricamo, eseguito prevalentemente a punto steso e punto pieno imbottito, crea un sontuoso effetto tridimensionale. Le due fasce sono unite da grossi cordoni terminanti in ricchi fiocchi, impreziositi da paillettes e fili d’oro lamellato, trafilato e ritorto.

Proveniente dalla Chiesa di Santa Maria del Rosario, la stola testimonia il notevole patrimonio artistico e liturgico che nei secoli arricchì questa piccola chiesa di Torre del Greco.

Coppia di pianete, stole e manipoli
Coppia di pianete, stole e manipoli

Non indicata

Coppia di pianete, stole e manipoli

1849 ca.

Materiali: Seta, oro, vetro colorato

Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco

La preziosa coppia di pianete, completa di stole e manipoli, è strettamente legata al soggiorno di papa Pio IX nel Regno di Napoli durante il suo esilio seguito ai moti del 1848. Il pontefice soggiornò a Portici, ospite dei Borbone, dal settembre 1849 all’aprile 1850.

Durante questo periodo Pio IX visitò Torre del Greco e la Basilica di Santa Croce, dove fu accolto dal parroco Felice Romano e dalla popolazione. Poco prima della sua partenza, il parroco, accompagnato da numerosi fedeli torresi, incontrò nuovamente il pontefice a Portici.

In quella circostanza Pio IX donò al parroco e alla città di Torre del Greco una coppia di pianete, una verde e una viola, appartenenti al ricco parato liturgico utilizzato dal pontefice durante le celebrazioni nella Cappella Reale di Portici. Dello stesso parato facevano parte anche una pianeta bianca, donata alla chiesa di Santa Maria di Pugliano a Resina, e una rossa, destinata alla parrocchia di San Ciro a Portici.

Parato liturgico
Parato liturgico

Manifattura napoletana

Parato liturgico

XIX secolo

Materiali: Seta, oro

Provenienza: Basilica di Santa Croce, Torre del Greco

Descrizione

Il sontuoso parato liturgico, destinato alle festività solenni e alla celebrazione dei sacramenti, è composto da due dalmatiche, una pianeta, un piviale, un velo omerale, una stola, un manipolo, una borsa e un velo per calice.

I diversi elementi sono realizzati in seta Gros de Tours bianca, impreziosita da ricami eseguiti con oro filato, laminetta, canutiglia, paillettes e cordonetto d’oro, con fodera in taffetà rosso. La decorazione si sviluppa simmetricamente sui paramenti attraverso ampie volute, fiori, foglie, spighe e melograni, secondo una chiara simbologia eucaristica.

I ricami sono realizzati prevalentemente a punto steso, punto pieno lievemente imbottito e punto posato. La varietà delle lavorazioni dell’oro produce un ricco effetto di luce e conferisce particolare preziosità all’insieme.

Il parato costituisce un esempio di manifattura ecclesiastica napoletana di elevata qualità, nel quale motivi decorativi tradizionali vengono rielaborati in composizioni complesse ed eleganti.

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