Prebattesimale

Chiedere il Battesimo per un figlio è un atto di fede e insieme un impegno. La Chiesa chiede ai genitori di prepararsi adeguatamente (cf. can. 867 §1). Per questo la comunità propone a loro, ai padrini e alle madrine alcuni incontri di catechesi prebattesimale.

Un tempo per riscoprire la fede

Non è un adempimento burocratico. È un tempo per riscoprire il senso dei segni del rito (l’acqua, il crisma, la veste bianca, la luce), per interrogarsi sulla propria fede e per comprendere il compito educativo che il sacramento affida alla famiglia.

Come richiedere il sacramento

Il Battesimo è la porta della vita cristiana: in esso siamo sepolti con Cristo perché «anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,4). I genitori sono tenuti a rivolgersi al parroco quanto prima dopo la nascita, o anche prima, per chiedere il sacramento e prepararsi (cf. can. 867 §1). In quell’occasione si concordano la data e gli incontri di preparazione.

Padrini e madrine

Si può scegliere un padrino, una madrina, oppure entrambi (can. 873). Essi devono essere cattolici e avere 16 anni compiuti. Devono, inoltre, aver ricevuto l’Iniziazione cristiana e condurre una vita di fede coerente con l’incarico che richiedono (cf. can. 874).

Celebrazioni del sacramento nel 2026

11 gennaio, 15 febbraio, 21 marzo, 04 aprile, 10 maggio, 13 giugno, 13 luglio, 10 agosto, 22 settembre, 10 ottobre, 14 novembre, 7 dicembre, 26 dicembre.

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